Perle d'acqua | L' eccellenza delle piscine

Vista notturna di una piscina di lusso Perle d'Acqua

Lo stupore del lusso

Se mi chiedono cos’è che differenzia una piscina normale da una piscina di lusso, la prima risposta che mi viene da dare è… lo stupore. Capita sovente di vedere piscine, sia presso le strutture ricettive sia nei giardini di abitazioni private, sul web, nei film…insomma un po’ dappertutto.

Ma non tutte suscitano quel senso di stupore nell’ osservarle. Quando ci si trova di fronte ad una piscina di lusso si ha la sensazione che il contesto circostante sia completamente integrato con l’acqua e la vasca stessa appartenga al costruito. Non si ha l’interruzione visiva “COSTRUITO/PISCINA”. È tutto consequenziale. Non si avvertono dissonanze formali, cromatiche e compositive… La piscina di lusso si inserisce nell’ ambiente circostante con forme appropriate al luogo, valorizzando il contesto paesaggistico e architettonico.

La fruizione degli spazzi per una piscina di lusso

Le distanze con cui si pone dalla vegetazione e dal costruito sono proporzionate e ben integrate. La fruizione dello spazio vasca è naturale e vi si accede in modo razionale, tenendo conto dei percorsi naturali e pavimentati. Una piscina di lusso quindi, non può prescindere da una corretta composizione architettonica e da un corretto utilizzo dello spazio tenendo conto anche dell’orientamento del sole e dei modi in cui la rifrazione della luce può creare scenari suggestivi e mutevoli nell’ arco della giornata o dal posto in cui ci si trova.

L’esclusività di una piscina di lusso

La piscina di lusso suscita il principio di esclusività: si ha la sensazione che l’opera realizzata sia unica e personale, irripetibile e irriproducibile. Sembra quasi che sia nata proprio per quel luogo, per quella posizione e per quella persona. Una piscina di lusso ha quasi sempre il bordo a sfioro, perché elimina l’interruzione tra specchio acqua e spazio circostante. Il bordo sfioratore consente all’ acqua di scorrere al di sotto della pavimentazione, magari tramite una fessura perimetrale minimale e impercettibile, dentro alla canalina di raccolta acqua che la porterà nella vasca di compenso, che a sua volta sarà all’ interno del vano tecnico o in prossimità della vasca, ma comunque nascosta o anch’essa perfettamente integrata nel contesto circostante.

Nulla è lasciato al caso

Nella piscina di lusso nulla è lasciato al caso: il dettaglio architettonico è a servizio dell’impiantistica e non capiterà mai di vedere bocchette sparpagliate qua e là, senza una precisa collocazione. Spesso la geometria del rivestimento incornicia e scandisce ritmicamente le posizioni convenienti in cui posare le bocchette di mandata, di aspirazione, i faretti e tutto il necessario. L’illuminazione di una piscina di lusso non si limita alla sua funzione originaria, ma è studiata in modo tale da creare emozioni visive, mettendo in risalto in modo elegante le forme della vasca e della scala di accesso, magari di una zona a spiaggetta in cui rilassarsi prima di una nuotata. La ricerca formale dietro ad una piscina di lusso verte su uno studio complessivo a 360° che spazia dalla posizione e dalla forma, al più piccolo dettaglio architettonico. E la sensazione che si ha di fronte ad essa è…”stupore”.

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