Geometria e continuità

Piscina esterna

Può un’emozione prorompere da forme geometriche e razionali?

Sì, se l’uso degli spazi e l’impiego dei materiali permette a una piscina esterna di “usare” gli ambienti esterni di una villetta indipendente, edificata in un complesso residenziale di nuova costruzione sulle colline parmensi, creando un legame con l’abitazione e il verde esterno, senza pregiudicare fruibilità di giardino e vasca. Una realizzazione che sprizza contemporaneità e che è in grado di valorizzare tutto l’edificio.

La piscina esterna, quindi, è ricavata nel ritaglio a “L” d’angolo, in cui l’abitazione si trasforma in un ampio portico. Lo spazio a disposizione suggeriva una forma angolare, al fine di ottimizzare l’area esterna. Inoltre, sfruttando come punto di unione tra interno ed esterno l’area porticata, è stata realizzata la scala di accesso alla vasca proprio nella zona antistante il portico, adagiandosi quasi come un inserto geometrico del portico stesso. La scala di accesso è dotata di ampie pedate che fungono, oltre che alla loro funzione primaria, da spiaggetta e zona di relax, prima di immergersi completamente in vasca.

Le scelte cromatiche delle finiture si rifanno alle tonalità del grigio: all’interno della vasca con un telo in PVC e per la griglia perimetrale del bordo a sfioro. La resa estetica dello specchio d’acqua dona un armonioso contrasto tra la vegetazione perimetrale circostante e la finitura in mattoni faccia a vista dell’abitazione. È una piscina esterna di personalità ben definita, che non teme il dialogo con forme e colori tradizionali, ma che lancia una sfida per relazionare nuovi toni e forme razionali, che appagano l’occhio senza sacrificarne la piacevolezza d’uso.

La pavimentazione perimetrale della vasca è realizzata in doghe posate in parallelo di frassino termo-trattato, che con le sue tonalità di grigio e marrone, si fonde perfettamente con la pavimentazione del porticato in cotto. A coronamento della pavimentazione in frassino, nei lati opposti al portico, affiora dal terreno un pietrisco grigiastro di diversa granulometria.Il legno del perimetro, invecchiando, donerà un aspetto sempre più naturale e di perfetta integrazione con l’ambiente circostante.

Trovandosi la piscina in una zona collinare, si è pensato di realizzare il bordo a sfioro regolabile, in modo tale da assorbire gli eventuali dissesti del terreno e registrare ogni volta il livello ottimale del bordo a sfioro. In testata alla piscina, nella parte di “L” che si sviluppa lungo il lato orientale dell’abitazione, trova spazio la vasca di compenso, evidenziata dal lieve dislivello di pavimentazione.

Scheda tecnica

Struttura: cemento armato con casseri a perdere in PVC

Forma: rettangolare su due livelli

Superficie: 73 mq circa

Dimensioni: piscina mt. 10×5,5 circa – zona idro mt. 3,8 x 3,8 circa

Profondità: piscina cm. 100/130 – Zona idro cm. 15/50/105

Rivestimento interno: mosaico

Rivestimento esterno: marmo naturale e legno

Impianto di filtrazione: filtro in VTR, con sabbia AFG monostrato, portata 32 mc/h

Circolazione acqua: bordo sfioro tipo finlandese, 8 bocchette di immissione in acciaio inox

Impianto trattamento acqua: centralina per gestione pH e cloro in automatico.

Accessori: Materiale interno vasca in acciaio inox. Nr. 2 impianti idromassaggio 4 bocchette cad. (tot. 8 idrogetti). Nr. 1 impianto geyser 4 bocchette a pavimento (insufflazione aria). Nr. 1 impianto lama d’acqua a parete; tutti gli impianti sono dotati di pulsante pneumatico in acciaio inox adiacente alla vasca. Nr. 1 impianto di illuminazione a led rgb con telecomando e driver interfacciabile, composto da 11 faretti ultrasottili diam. 11 cm con corpo e ghiera in acciaio inox. La piscina e la vasca idro hanno il medesimo impianto di filtrazione. Ogni immissore è gestito da tubo e valvola dedicati in modo da poter agire sulla potenza della cascata d’acqua della prima vasca verso la seconda. Pulitore automatico.

Braciere esterno posto tra piscina e casa.

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